La crociera sulla Senna con i bambini
È l'unica cosa a Parigi che piace a tutti allo stesso modo, dalla nonna al bambino di quattro anni. E non si cammina.
Perché funziona
Dopo due giorni di musei e di code, una crociera sulla Senna è la prima cosa che non chiede niente a nessuno. Si sta seduti, non si cammina, e c'è sempre qualcosa che passa: un ponte, un battello che incrocia, la Torre Eiffel che appare dal basso con una prospettiva che dalla strada non hai mai. Un'ora è esattamente la durata che i bambini reggono senza annoiarsi.
Quale battello scegliere con i bambini
I battelli grandi sono nettamente i migliori per le famiglie: hanno i bagni a bordo, un bar, un salone chiuso dove rifugiarsi se piove o fa freddo, e passerelle larghe che rendono l'imbarco semplice anche con il passeggino. La crociera di un'ora dalla Torre Eiffel e quella dei Bateaux Mouches rientrano entrambe in questa categoria.
La barca privata è affascinante ma per un bambino piccolo è meno pratica: poco spazio per muoversi e copertura minima. La crociera con cena, con due ore seduti a tavola, è la scelta peggiore sotto i dieci anni.
Le tre cose che cambiano la serata
- Copriteli più di quanto sembri necessario. Sul ponte scoperto, di sera e sull'acqua, fa parecchio più freddo che in città: il vento sul fiume taglia anche a maggio. Una felpa in più nello zaino evita che dopo dieci minuti dobbiate scendere nel salone.
- Salite subito sul ponte superiore. I posti affacciati si occupano nei primi minuti dopo l'imbarco, e per un bambino stare al parapetto a vedere l'acqua è metà dell'esperienza. Arrivate mezz'ora prima e salite per primi.
- Non contate sull'audioguida per intrattenerli. Il commento registrato è pensato per gli adulti e i bambini lo mollano dopo tre minuti. Funziona molto meglio indicare le cose a voce: quello è il Louvre, quello è il ponte più antico, quella è la statua della Libertà piccola.
Passeggini e sedie a rotelle
Tre crociere dichiarano l'accessibilità in sedia a rotelle: quella di un'ora dalla Torre Eiffel, la serale delle Vedettes de Paris e la panoramica dei Bateaux Mouches. Sono tutte e tre battelli grandi, con ponti principali senza gradini. Con il passeggino l'imbarco è generalmente semplice sugli stessi battelli, ma le condizioni possono cambiare con il livello dell'acqua: verifica sulla scheda dell'attività prima di prenotare.
Il momento migliore della giornata
Con bambini piccoli, il tardo pomeriggio batte la sera tardi. In inverno funziona benissimo: alle 18:00 è già buio, quindi vedono Parigi illuminata senza fare le undici. In estate, per vedere il buio bisogna aspettare le 22:00, e a quel punto la stanchezza vince sulla Torre Eiffel.
Battello grande con salone chiuso, bagni a bordo e accessibilità dichiarata
In sintesi
Scegliete un battello grande, arrivate presto per prendere posto sul ponte, vestiteli più del necessario e puntate al tardo pomeriggio invece che alla sera tardi. Un'ora è la durata giusta: di più non la reggono, di meno non ne vale la pena.